Sussidi ambientalmente dannosi: consultazione pubblica aperta fino al 27 agosto

Sussidi ambientalmente dannosi: consultazione pubblica aperta fino al 27 agosto

Il Ministero dell’Ambiente ha avviato una consultazione on line aperta fino al 27 agosto, sul lavoro svolto dalla Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (SAD).
La Commissione (istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 29 del 5 febbraio 2020 e composta da rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali) ha formulato sei proposte normative volte a rimodulare sette SAD previsti nel Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli del 2018.
Secondo il Ministro Costa: “Si tratta di una grande occasione di partecipazione perché chiunque potrà contribuire alle consultazioni, che si chiuderanno a fine agosto, in modo da trasformare le proposte in articoli da inserire nella prossima legge di bilancio“.

Qui è disponibile il materiale completo da visionare per fornire il proprio contributo.
Ricostruiamo alcuni dettagli della Consultazione.

Come partecipare alla consultazione SAD?

Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito del Ministero.La consultazione pubblica si svolge unicamente online al seguente link. Dopo aver preso visione del materiale:
a) la relazione introduttiva (in cui sono spiegati contesto e finalità dell’intervento);
b) sei schede afferenti a sei proposte normative con le rispettive illustrazioni
è possibile compilare l’apposito modulo allegato (in formato editabile) e inviarlo tramite e-mail all’indirizzo: commissionesussidi@minambiente.it, con il seguente oggetto: “Partecipazione consultazione SAD”.

A chi si rivolge la Consultazione SAD ed entro quali termini si può partecipare?

La consultazione si rivolge a cittadini, associazioni, imprese, pubbliche amministrazioni e, più in generale, a tutti i soggetti interessati e coinvolti a vario titolo nella rimodulazione dei sussidi ambientalmente dannosi.La raccolta dei contributi è aperta da venerdì 31 luglio a giovedì 27 agosto 2020.

Qual è la finalità della consultazione sul lavoro della Commissione SAD?

Il Ministro risponde che: “La finalità di questo cammino consiste nel riorientare risorse già attribuite ad uno specifico settore verso soluzioni “green”, senza incidere sui soggetti che ne beneficiavano, ma anzi rendendoli parte attiva di questo cambiamento. La logica è quella di ottenere un “saldo zero” a vantaggio di quelle imprese che sapranno cogliere questa opportunità e, naturalmente, a vantaggio dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini”.

Quali sono i SAD su cui si è appuntato il lavoro della Commissione?

I SAD su cui è prevista la consultazione riguardano:
- la minore accisa del gasolio rispetto alla benzina per l’utilizzo come carburante;
- l’accisa agevolata sul gas naturale impiegato negli usi di cantiere e nelle operazioni di campo per l’estrazione di idrocarburi;
- l’esenzione dall’accisa sui prodotti energetici impiegati per la produzione di magnesio da acqua di mare;
- la riduzione dei costi per i prodotti energetici (gasolio, benzina, GPL e gas naturale), usati per riscaldamento e come carburanti per autotrazione dalle Forze armate;
- l’esenzione dall’imposta di consumo per gli oli lubrificanti utilizzati nella produzione e nella lavorazione della gomma naturale e sintetica per la fabbricazione dei relativi manufatti;
- la riduzione dell’accisa sul gas naturale impiegato per usi industriali con consumi superiori a 1.200.000 mc annui;
- la riduzione dell’accisa sul GPL utilizzato negli impianti centralizzati per usi industriali.

SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI: a cosa porterà la loro eliminazione?

L’aumento di gettito derivante dalla graduale eliminazione dei sussidi sarà destinato a finanziare gli interventi indicati nelle proposte in consultazione, in particolare sono previste misure finalizzate a:
- rinnovare il parco veicoli circolante, destinando prioritariamente le risorse per l’acquisto di veicoli ad impatto emissivo basso o nullo;
- introdurre i crediti d’imposta per investimenti ambientalmente sostenibili negli specifici settori coinvolti (produzione di magnesio dall’acqua di mare, estrazione di idrocarburi, produzione di gomma, cavi elettrici, trasformazione, riciclo e rigenerazione della plastica, pneumatici, i settori industriali che usano gas oltre i 1,2 milioni di metri cubi annui, gli impianti centralizzati industriali che usano GPL).

Chi sono i membri della Commissione interministeriale SAD?

La commissione interministeriale presieduta dallo stesso ministro Costa e coordinata dal Professor Pier Luigi Petrillo, è composta da: Prof.ssa Fabrizia Lapecorella, rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze; Dott. Raffaele Russo, Dott. Massimiliano Gambardella e Dott. Matteo Bianchi esperti nominati dal Ministro dell’economia e delle finanze; Dott.ssa Laura Aria, rappresentante del Ministero dello sviluppo economico; Dott.ssa Caterina Santese, rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; Dr. Giuseppe Blasi, rappresentante del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; Prof. Leonardo Becchetti, Prof. Piergiuseppe Morone e Dott. Tullio Berlenghi, esperti nominati dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Source: INSIC

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