La costante crescita di elettrificazione ha determinato una nuova attenzione verso la sicurezza elettrica

La costante crescita di elettrificazione ha determinato una nuova attenzione verso la sicurezza elettrica

Contro gli incendi di natura elettrica, Siemens presenta il dispositivo ultracompatto 5SV6 che in una sola unità modulare svolge le funzionalità di magnetotermico e AFDD.

L’elettrificazione crescente di tutti gli ambienti della nostra vita (la casa, l’ufficio, l’officina, la fabbrica) sta progressivamente modificando le nostre abitudini, in ogni aspetto della nostra quotidianità. È un processo inarrestabile, che porta con sé numerosi benefici ma che genera tuttavia carichi sempre maggiori sugli impianti elettrici i quali, in larga parte, sono equipaggiati ancora con dispositivi di protezione obsoleti o non adeguati.
Questa tema spinoso, noto da sempre, oggi diventa ancor più fondamentale perché rischia di compromettere il corretto funzionamento degli edifici e delle infrastrutture a scapito soprattutto della sicurezza delle persone.

La sicurezza elettrica nei settori abitativo e del commercio

Nel comparto abitativo e commerciale, le principali criticità da considerare con estrema attenzione sono quattro: la protezione contro sovracorrenti e guasti a terra, la protezione dalle sovratensioni, la continuità di servizio e la protezione contro il rischio d’incendio.
Con un portfolio completo e all’avanguardia, Siemens offre agli installatori e ai progettisti, i dispositivi più compatti al mondo in grado di racchiudere – in un’unica unità modulare – entrambe le funzionalità del magnetotermico (ovvero quella di proteggere l’impianto da eccessivi assorbimenti di corrente e da eventuali cortocircuiti) e del differenziale elettromeccanico (ovvero la capacità di proteggere le persone dal pericolo di elettrocuzione).
Inoltre, con l’obiettivo di rendere gli impianti ancora più sicuri e affidabili, Siemens presenta una soluzione integrata che protegge in modo completo il circuito terminale anche dai guasti da arco.
Quest’ultimo aspetto, infatti, pone l’accento sull’ultima (in ordine cronologico e non di importanza) criticità segnalata qui sopra, ovvero il rischio d’incendio. Molto spesso non considerato con la giusta attenzione.

Le misure di prevenzione dal rischio incendio definite dalla CEI 64-8

In Italia, circa il 20% degli incendi è di natura elettrica e una delle possibili cause si può ricondurre alla formazione di archi in serie nell’impianto e nei carichi. Cavi schiacciati e danneggiati, cattivi contatti o prese di corrente rovinate, possono generare guasti pericolosi dai quali i dispositivi tradizionali non sono in grado di proteggerci.
A questo scopo, come specificato nel capitolo 42 della CEI 64-8 V3, è richiesto attuare misure di prevenzione contro i guasti serie, nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio (CEI 64.8 sez. 751), “soggetti a vincolo artistico/monumentale e/o destinati alla custodia di beni insostituibili”. I nuovi dispositivi AFDD (Arc Fault Detection Devices), sviluppati in accordo alla CEI EN 62606, offrono il massimo della sicurezza in termini di protezione da incendi di natura elettrica rappresentando la soluzione tecnicamente più adeguata a identificare e interrompere i guasti da arco in serie. Con queste specifiche, Siemens offre agli installatori il 5SV6, anche in questo caso un dispositivo ultracompatto che, in un’unica unità contenuto modulare, racchiude le due funzionalità di interruttore Magnetotermico e AFDD. Nonostante questo tipo di dispositivo sia obbligatorio ad oggi solo in determinate circostanze, grazie al suo ridottissimo ingombro consente agli impianti elettrici di tutte le dimensioni e complessità di aumentare in modo significativo la propria sicurezza complessiva a un costo più che contenuto.

SIEMENS S.p.A.
Tel. 02 2431
Source: INSIC

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