Emergenza COVID-19, il DPCM 14 luglio proroga le misure della Fase 3 fino al 31 luglio 2020

Emergenza COVID-19, il DPCM 14 luglio proroga le misure della Fase 3 fino al 31 luglio 2020

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2020 si aggiornano le misure restrittive contro l’emergenza COVID-19 della cd. Fase 3. Vengono di fatto prorogate fino al 31 luglio 2020 le misure già previste dal DPCM 11 giugno 2020 (qui il nostro approfondimento).
Fra le novità, la sostituzione dell’Allegato 9 (le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’11 giugno 2020 che abbiamo analizzato) e dell’Allegato 15 (le Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico).
Confermate e in vigore, sino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 (limitazioni agli ingressi nel Territorio nazionale) e 9 luglio 2020 (Divieti di ingresso e transito nel territorio nazionale)

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha esposto in aula nella giornata di ieri, 14 luglio, i contenuti del DPCM ed ha sottolineato come “L’Italia, oggi, è fuori dai giorni più drammatici della tempesta, ma non siamo ancora in un porto sicuro: siamo dentro una fase di “convivenza” con il Covid, in un contesto nel quale aumentando le attività e, liberalizzando gli spostamenti, aumentano inevitabilmente le probabilità di “incontrare” il virus.” “Non dobbiamo abbassare la guardia”.

Cosa c’è nel DPC 14 luglio 2020?

“Per convivere con il virus, sino al vaccino, per riaccendere tutti i motori della nostra economia, per affrontare i gravi problemi sociali che vediamo crescere nel nostro Paese, non dobbiamo arretrare di un millimetro sulle misure di prevenzione” ha detto il Ministro. Ed infatti le prescrizioni finora stabilite dai precedenti DPCM restano sostanzialmente in vigore.
Vediamo di seguito dal Testo del Discorso tenuto al Parlamento i passaggi che più riguardano anche la sicurezza di persone e imprese senza dimenticare il mondo della Scuola.

Fra i link utili sull’emergenza COVID-19 ricordiamo • il nuovo sito sul Coronavirus del Ministero della Salute;
• la sezione Covid-19 – Sicurezza dei lavoratori;
• la sezione Viaggiare in sicurezza – Indicazioni per i viaggiatori;
• la sezione COVID-19 di EPC Editore con video, webinar, corsi e Documenti utili ai professionisti della sicurezza sul lavoro, oltre alle news di Insic sul COIVD e le news dal mondo delle aziende di DPI.

Obblighi per le persone nei contesti di vita e nei luoghi di lavoro

Resta confermato, rispetto al passato:
• obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi
• obbligo di rispettare i protocolli di sicurezza definiti per la riapertura dei luoghi di lavoro
• divieto di assembramenti
• sanzioni penali per chi viola l’obbligo di quarantena
• divieto di ingresso o quarantena per chi arriva da Paesi extra UE e controlli più stringenti su aeroporti, porti e luoghi di confine.

Divieto di ingresso e transito in Italia per chi proviene da Paesi a rischio e misure di quarantena

Il ministro Speranza riguardo alla misura di divieto di ingresso e transito in Italia ha spiegato essere relativa a chi “nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana”.

Ospedali, personale sanitario in aumento

“Si tratta di un lavoro senza precedenti – ha evidenziato il ministro Speranza – abbiamo investito più risorse sul Servizio Sanitario Nazionale negli ultimi 5 mesi che negli ultimi 5 anni. Siamo arrivati al momento a 29.433 assunzioni di cui 6330 medici, 13.607 infermieri, 6476 OSS. Il prossimo passo, con l’adozione definitiva del decreto rilancio, sarà l’assunzione a tempo indeterminato di 9600 infermieri di comunità. L’investimento sul personale è fondamentale sempre. Lo è in modo particolare in queste settimane in cui la nostra priorità deve essere recuperare le visite e gli interventi che sono stati sospesi a causa del Covid.”

Scuole e aperture in sicurezza

“Innanzitutto, stiamo lavorando alla definizione di una strategia organica di prevenzione. Il personale scolastico sarà sottoposto ad indagine sierologica. Il commissario Arcuri ha già bandito la gara per i kit. Poi è allo studio un modello di test molecolari a campione per monitorare la popolazione scolastica durante il corso dell’anno.
La chiave del nostro lavoro è ristabilire un contatto più stretto tra scuola e dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territoriale” aggiunge il Ministro Speranza.
E in vista di settembre, una importante precisazione: “Il Comitato tecnico scientifico farà a settembre un’ulteriore verifica sulle modalità di ripresa in piena sicurezza delle lezioni anche relativamente all’utilizzo delle mascherine e al distanziamento, ovviamente sulla base dell’andamento del contagio.”

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 14 luglio 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03814) (GU n.176 del 14-7-2020)

COVID-19 e sicurezza sui luoghi di lavoro

EPC Editore ha realizzato una pagina informativa sul Rischio COVID-19 e le implicazioni per la sicurezza dei lavoratori.
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Source: INSIC

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